Depressione: la ricerca conferma che si può curare naturalmente con lo zafferano


 


Recenti studi hanno dimostrato che lo zafferano possiede una potente azione regolatrice del tono dell’umore. Secondo la letteratura scientifica alcuni dei suoi principi funzionali, quali la picrocrocina, il safranale, la crocina e la crocetina, possono partecipare attivamente alla regolazione del tono dell’umore pur non avendo gli effetti collaterali di un farmaco. Lo studio più recente ha confrontato  l’efficacia dello zafferano con uno  degli  psicofarmaci più utilizzati nel trattamento dei disturbi depressivi e dell’ansia quale il  Citalopram  (Grajar A et al. Crocus sativus L. versus Citalopram in the Treatment of Major Depressive Disorder with Anxious Distress: A Double-Blind, Controlled Clinical Trial Pharmacopsychiatry 2017 50(4):152-16) : lo studio ha concluso che  lo zafferano è  un potenziale trattamento efficace e tollerabile per il disturbo depressivo con angoscia ansiosa. Gli studi confermano che in individui con disturbi depressivi e ansia, i due trattamenti zafferano-antidepressivi  agiscono senza differenze significative evidenziando come (particolarmente nel secondo studio) entrambi i trattamenti migliorano segni e sintomi della depressione in maniera sovrapponibile. Una meta-analisi condotta su 12 studi ha evidenziato  che lo zafferano può migliorare i sintomi e gli effetti della depressione, della sindrome premestruale, della disfunzione sessuale e dell'infertilità e dei comportamenti alimentari eccessivi.( Hausenblas HA et al A systematic review of randomized controlled trials examining the effectiveness of saffron (Crocus sativus L.) on psychological and behavioral outcomes J Integr Med. 2015;13(4):231-40 ) 

Lo zafferano è presente in QUILLI