UN FIGLIO DOPO IL TUMORE, SALGONO LE CHANCE CON CRIOCONSERVAZIONE OVOCITI

“Oggi la crioconservazione rappresenta una grande speranza per le donne che, dopo aver dovuto affrontare le difficoltà legate ad una patologia grave come il tumore alla mammella, non intendono rinunciare alla maternità”. Lo ha dichiarato Andrea Borini, presidente della Società Italiana di Conservazione della Fertilità durante il simposio “Avere un figlio dopo un tumore della mammella” organizzato a Roma nell'ambito del 1° Congresso Nazionale di Endocrinologia Oncologica. In Italia si stima che il 40-70% delle donne colpite da tumore al seno abbia problemi di fertilità, prevalentemente a causa ...

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TUMORI DI TESTA E COLLO: FONDAMENTALE LA PREVENZIONE

STOCCOLMA – Di fronte a sintomi frequenti e «banali» come un naso cronicamente congestionato, frequenti abbassamenti di voce, cali d’udito, mal d’orecchie o problemi a deglutire non si pensa al peggio. Eppure possono essere la spia di un tumore della testa o del collo, patologie ancora poco conosciute (e per questo troppo spesso scoperte in ritardo) che colpiscono bocca, lingua, gengive, faringe, laringe, naso, seni paranasali e ghiandole salivari. Attenzione anche, ricordano gli specialisti, all’igiene orale, alle ulcere in bocca e ai traumi cronici, dovuti talvolta a protesi dentarie ...

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VELENO DI SCORPIONE COME RIMEDIO ANTI CANCRO?

“Non è a mia conoscenza l’esistenza di alcun dato su efficacia, tossicità o possibili interazioni del siero estratto dal veleno dello scorpione azzurro, venduto in Albania come rimedio anti-cancro. Penso si tratti di uno di quei periodici prodotti ‘miracolosi’ che spuntano fuori regolarmente in oncologia“. Così Carmelo Iacono, presidente dell'Associazione Italiana Di Oncologia Medica interviene a proposito del “pellegrinaggio” di italiani in Albania, in cerca del Vidatox. “Come in passato il siero Bonifacio e la cura Di Bella, ciclicamente la storia dell’oncologia è ...

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ASCO: TERAPIE DI SUPPORTO

A cura de Il Pensiero Scientifico Editore L’integrazione delle terapie di supporto e delle cure palliative nel continuum della cura è essenziale per il paziente oncologico: è uno dei messaggi-chiave dall’ASCO 2011, in corso a Chicago. Sorprendentemente, negli Stati Uniti le terapie di supporto e palliative non fanno ancora parte a pieno titolo della terapia oncologica. Innanzitutto, perché palliazione e supporto continuano ad esser identificate, a torto, con la fine vita. Poi, perché gli oncologi ritengono di solito che non si ha bisogno di un loro progresso. Infine, ...

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COS’È L’ASTENIA

Il nome di questa patologia deriva dal vocabolo greco “Astenos” che letteralmente significa “senza forza”. E proprio “senza forze” appare l’organismo di un paziente che presenta i sintomi dell’astenia. Dormire, mangiare meglio e fare sport possono rappresentare, per i casi meno gravi, efficaci soluzioni. Le cause dell’astenia Come anticipato non è una sola la causa dell’astenia. Si possono distinguere almeno 2 categorie: - Cause fisiologiche: quando l’organismo non riposa abbastanza, per qualsiasi motivo. La ...

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CANCRO AL SENO, LA FERTILITÀ È POSSIBILE UN ORMONE PROTEGGE LE OVAIE DALLA CHEMIO

Secondo uno studio dell'Istituto tumori di Genova, la somministrazione di un farmaco mette al riparo i follicoli ovarici dai danni degli antitumorali e preserva la funzione riproduttiva. Così si evita la menopausa precoce, una realtà per il 50% delle pazienti affette da tumore della mammella di VALERIA PINI ROMA - Mettere al riparo le ovaie dai farmaci antitumorali per tutelare la fertilità dopo un tumore al seno. Un gruppo di ricercatori italiani ha studiato una tecnica che lascia sperare le pazienti colpite da questa malattia. Lo studio, pubblicato su Jama, &...

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LAPACHO UN MIRACOLO DELLE FORESTE DELL'AMAZZONIA

Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae). Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina, Brasile e le zone montagnose della Bolivia e del Perù ha la particolarità che la sua corteccia appena tolta ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa. Il Lapacho appartiene alla famiglia delle Bignoniacee ed è anche noto col nome portoghese di pau d’arcu, che significa “bastone per archi”. I suoi fiori ...

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WAITING AND THE WAITING ROOM: HOW DO YOU EXPERIENCE THEM?

Waiting can increase discomfort. The goal of this study was to identify moods and fears of cancer patients while in a waiting room and to capture their concrete suggestions for an anthropocentric transformation of waiting itself. A 15-item questionnaire was given to 355 patients who came to our Out-patient Oncology Clinic. Eighty-three percent of patients felt that waiting has an emotional cost, 35% were upset by talking about their condition with others while waiting, and 26% suffered a major emotional impact seeing other sick people and witnessing their clinical decline. Eighty-nine percent of patients suggested that alternative activities, such as meetings with ...

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LE ALTERAZIONI DEL GUSTO IN ONCOLOGIA

Com’è noto il gusto è il senso attraverso il quale percepiamo i sapori e l'organo deputato a tale compito è la lingua. In essa si trovano le papille gustative (estroflessioni dell’epitelio, visibili ad occhio nudo e sono presenti nella parte anteriore della lingua), responsabili della ricezione della sensazione del gusto. Esistono vari tipi di papille linguali (vallate, fungiformi, filiformi) ed il loro compito è quello di analizzare la natura delle varie sostanze presenti nel cibo dopo che sono state disciolte nella saliva. Il contatto con differenti sostanze genera impulsi differenti che ...

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LINFOMA DI HODGKIN, VINCONO LE TERAPIE ITALIANE

MILANO- Uno studio dell’Istituto Nazionale dei Tumori ha dimostrato che la terapia italiana ABVD è preferibile per curare il linfoma di Hodgkin rispetto al programma BEACOPP, sostenuto dai ricercatori tedeschi come nuovo standard terapeutico di questo linfoma. Dopo un follow-up di 7 anni, i ricercatori hanno infatti verificato che sul lungo periodo il programma di chemioterapia ABVD, messa a punto oltre trenta anni fa all’Istituto Nazionale dei Tumori, è più vantaggioso della terapia progettata dal German Hodgkin Study Group perché offre le stesse probabilità di guarigione ma è meglio tollerata ...

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UN TRUCCO PER STARE MEGLIO

Trattare il cancro con una lettura anche “estetica” rende meno aggressiva ed oscura la malattia  

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ASCO: NUOVI FARMACI CONTRO IL MELANOMA

Al congresso annuale di Chicago trentamila oncologi da tutto il mondo fanno il punto sulla ricerca e sui progressi nella lotta alle neoplasie. In primo piano un trial sulla prevenzione del cancro al seno e gli ultimi ritrovati contro quello della pelle e la mielofibrosi CHICAGO - La "magic bullet" che i pazienti di tutto il mondo aspettano ancora non c'è, ma lo scenario della quarantasettesima edizione dell'Asco di Chicago è un carniere di piccole pallottole che non consentiranno forse di vincere la guerra, ma che aiuteranno molti malati ...

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PREVENZIONE SU FERTILITÀ E GRAVIDANZA IN ONCOLOGIA

In IEO (Istituto Europeo di Oncologia), il miglioramento dell’efficacia delle terapie nella cura della malattia tumorale è accompagnato da un’attenzione particolare alla qualità di vita, e ai postumi, a ciò che, dopo la malattia, potrebbe influenzare negativamente la vita dei pazienti. Alcuni trattamenti oncologici rendono la probabilità di successivo concepimento di un figlio inferiore rispetto al normale. Alcune terapie possono avere un effetto negativo sulla riproduzione (fertilità) e limitare oppure eliminare del tutto la capacità riproduttiva. La malattia tumorale, purtroppo, colpisce anche persone in età giovane e ...

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"CALL CENTER" PER AIUTARE I PAZIENTI A CASA

L'IEO e la Fondazione Lucè inaugurano un Centro di ascolto

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IL FRIULIA VENZIA GIULIA STANZIA FONDI PER LE TERAPIE DOLCI

Quando l’oncologia incontra le «altre» cure

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LEGUMI, RISO INTEGRALE, FRUTTA SECCA E VERDURA: LA DIETA CHE PROTEGGE DAL CANCRO AL COLON

Legumi, riso integrale, verdura e frutta secca: consumarli regolarmente riduce il rischio di cancro al colon. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nutrition and Cancer dai ricercatori dell'Università di Loma Linda (in California, Usa), coordinati da Yessenia Tantamango, secondo cui questi cibi possono contrastare lo sviluppo dei polipi al colon - piccoli noduli che si formano sulla mucosa dell'intestino, e che, in alcuni casi, possono diventare cancerogeni. La ricerca è stata condotta su circa 3 mila persone, le cui abitudini alimentari sono state monitorate all'inizio dello studio e dopo un periodo di 25 anni. Dopo averne ...

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MAURIZIO CANTORE, PRIMARIO A CARRARA PORTA I BIG IN OSPEDALE A CANTARE PER I MALATI

Gli effetti? Sorprendenti.

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DIARREA

I meccanismi fisiopatologici che determinano la diarrea sono di tre tipi: osmotico ,secretorio e motorio. Il primo si manifesta in presenza di sostanze non assorbibili che richiamano acqua nel lume intestinale; il secondo si realizza in caso di infezione intestinale che determinano un eccesso di secrezioni da parte della mucosa intestinale o  danno mucoso con ridotto riassorbimento del contenuto intestinale ; il terzo tipo si ha in casi di malattie infiammatorie intestinali. La chemioterapia ha un’azione citolitica diretta sulla mucosa intestinale ,che è costituita da cellule a rapido rinnovamento e quindi molto sensibili agli effetti ...

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MUCOSITE

Perché  si manifesta? La chemioterapia e la radioterapia danneggiano il rivestimento epiteliale del tratto gastrointestinale costituito da cellule in rapido rinnovamento: la parte più colpita è di solito la mucosa del cavo orale. Per mucosite si intende quindi l’infiammazione estesa del cavo orale. La comparsa di questo sintomo costituisce una seria complicanza nel trattamento del paziente neoplastico perché interferisce con la capacità di alimentarsi regolarmente (aggravando le già compromesse condizioni generali del paziente) ,crea un disagio al paziente,può ridurre la capacità di comunicazione alterando la ...

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NAUSEA E VOMITO

La nausea e il vomito costituiscono i sintomi di più frequente osservazione nei pazienti sottoposti a chemioterapia,  a terapia con modificatori della risposta biologica o a radioterapia. La nausea è una sensazione spiacevole e se di grado più intenso è associata a sintomi quali vertigini, pallore, sudorazione e avversione ai cibi. La nausea è un fenomeno soggettivo, non obiettabile per cui va chiesto al paziente informazione su frequenza, durata e disagio provocato. Il vomito è costituito dall’espulsione forzata del contenuto gastrico attraverso la bocca; è in genere preceduto da sudorazione, ...

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GHIACCIOLI CONTRO LA NAUSEA IN GRAVIDANZA

MILANO - Nausea e vomito sono problemi molto comuni in gravidanza: circa l’80% delle donne è colpito da disturbi non gravi ma che provano fisicamente ed emotivamente le future mamme. Per affrontare questi disagi oggi c’è un rimedio naturale: si tratta di ghiaccioli a base di sostanze come zenzero, mandarino e limone, certificati anche dagli specialisti italiani. «Abbiamo voluto provare in alcuni ospedali i Lillipops questi prodotti nati dall’intuizione di una mamma inglese - spiega Antonio Chiantera, Segretario Nazionale dell’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) –: 30 nostre gestanti con ...

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IL CANCRO AL PANCREAS DI STEVE JOBS? QUANTE INESATTEZZE

MILANO – I tumori neuroendocrini del pancreas sono una malattia rara: si riscontrano più o meno in cinque persone su un milione, il che significa circa 300 nuove diagnosi all’anno in Italia.  Non se ne parla quasi mai e per lo più vengono considerati argomento riservato ai medici. Ultimamente, però, sono balzati sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo (con notizie confuse e spesso inesatte) perché si tratta della forma di cancro che ha colpito Steve Jobs, il patron di Apple. «Serve un po’ di chiarezza – ...

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INCINTA DOPO UN CANCRO AL SENO GRAZIE A OVULI CONGELATI. LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

Tre anni fa Alberta seppe di avere un tumore al seno e inizio' una chemioterapia che ne avrebbe compromesso la fertilità. A 37 anni, la malattia ormai alle spalle, è ora al terzo mese di una gravidanza che procede senza problemi. "Alberta è la prima donna in Italia che dopo una chemioterapia antitumorale riesce a concepire un figlio grazie alla tecnica del congelamento degli ovuli", rende noto Eleonora Porcu, ricercatrice dell'Università di Bologna, che ne ha assistito la maternità e stamattina ne ha presentato il caso davanti al congresso della Societa' italiana di ginecologia e ...

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MAMME DOPO IL TUMORE, SI PUÒ

MILANO - Avere un figlio, dopo aver superato una patologia grave come il tumore al seno, oggi è possibile. E lo di può fare in piena sicurezza per mamma e bambino. Ancora poche donne però sfruttano l’opportunità offerta dai più recenti progressi scientifici. Sono circa 2.420 le donne in età fertile (tra i 15 e i 49 anni) che ogni vengono colpite da un carcinoma mammario in Italia, con tassi di guarigione vicini al 90 per cento. Circa un terzo di loro non ha ancora avuto un figlio al momento della diagnosi e garantire ...

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TUMORI ALLE CORDE VOCALI: LA DIFFERENZA LA FA IL TEMPO

I tumori alla laringe, più frequenti fra in fumatori e gli ex-fumatori, sono particolarmente temuti, per almeno due motivi. Il primo è il rischio di perdere la voce, e il secondo quello di subire una tracheostomia, cioè un «buco in gola» che rimane anche dopo l'operazione. Oggi però queste due eventualità si possono evitare nella maggior parte dei casi, come spiega il dottor Mosshen Ansarin, dell'Istituto Europeo di Oncologia, di Milano, grazie alla chirurgia laser, che può escindere per via endoscopica il tessuto malato rispettando l'integrità dell'organo e non richiedendo la ...

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PROSTATA: FARMACI O BISTURI?

Il trattamento dei disturbi non dovrebbe seguire schemi rigidi: tempi e modi vanno decisi caso per caso MILANO - Interessa circa un italiano su due dopo aver superato la soglia dei 50 anni, quasi 11 milioni di connazionali in tutto. L'ipertrofia o iperplasia prostatica benigna (Ipb), nota anche come adenoma prostatico, è una condizione fisiologica in tutti gli uomini dai 50 anni in poi. Ma è anche un disturbo "imbarazzante" che la maggior parte degli interessati tende a ignorare il più a lungo possibile. «Un atteggiamento sbagliato, con conseguenze negative sul piano ...

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TERZA ETÀ E TUMORI: BASTA DISCRIMINAZIONI

MILANO - Un malato di cancro su tre ha più di 70 anni e questi numeri sono destinati ad aumentare in futuro. Nei paesi industrializzati la fascia di popolazione di età superiore ai 65 anni è in crescita esponenziale e i dati epidemiologici indicano che nel 2030 raggiungerà il 40 per cento. Oggi però l’età non è quasi più un limite alle terapie oncologiche: chemioterapie a minore tossicità, terapie biologiche e fattori di crescita offrono nuove speranze. La particolare fragilità di questa classe di malati va rispettata, ma non deve essere ...

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TUMORI DI TESTA E COLLO: SAPETE COSA SONO?

MILANO - Far conoscere agli italiani fattori di rischio e campanelli d’allarme di una patologia insidiosa, poco nota e sottostimata. E’ questo l’obiettivo della prima Giornata dell’informazione sui tumori della testa e del collo, organizzata il  17 settembre a Roma, Milano e in molte altre città italiane dalla Fialpo (Federazione Italiana delle Associazioni di Laringectomizzati e Pazienti Oncologici) con il contributo della Fondazione Cesare Serono. Il messaggio è chiaro: «La diagnosi precoce è fondamentale per salvare la vita dei malati e per poter intervenire con la chirurgia conservativa, ...

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BETA-GLUCANO

Cos'è il Beta-Glucano? Il Beta-Glucano è un elemento naturale di origine vegetale che, esercitando un'azione simile all'estratto di Echinacea (ma più potente), sviluppa le difese immunitarie. Il Beta-Glucano si trova sulle pareti delle cellule di lievito o nei funghi; è un polisaccaride formato da una catena principale di molecole di glucosio con poche ramificazioni inter- e intramolecolari. Affinché il Beta-Glucano possa esercitare efficacemente la sua azione è necessario che le molecole vengano estratte intatte e senza processo di denaturazione: solo il Glucano allo stato naturale garantisce una risposta ottimale del sistema immunitario.

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ALOPECIA

Opportuni interventi di supporto possono contribuire a ridurre al minimo il disagio del paziente.

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