Integratori alimentari. Il Ministero della Salute chiarisce: “Non hanno finalità di cura”. Ecco i 10 consigli su come assumerli in sicurezza

Da Lungotevere Ripa arriva un decalogo sugli integratori alimentari. Sono “fonti concentrate di nutrienti o altre sostanze ad effetto “fisiologico” che non hanno una finalità di cura, prerogativa esclusiva dei farmaci, perché sono ideati e proposti per favorire nell’organismo il regolare svolgimento di specifiche funzioni o la normalità di specifici parametri funzionali o per ridurre i fattori di rischio di malattia”.   Gli integratori alimentari sono alimenti presentati in piccole unità ...

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Tumori. Esercizio fisico su misura migliora la compliance alla chemioterapia

 La percezione di una maggiore sensazione di affaticamento dopo la chemioterapia normalmente influisce sulla capacità fisica di un paziente e sulla sua volontà di dedicarsi all’esercizio fisico. La programmazione dell’attività motoria sulla base dei cicli terapeutici è una strategia di esercizio che varia l’intensità o il volume del training per massimizzare i miglioramenti nella forma fisica e consentire una ripresa ottimale.

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Carni rosse e salumi: uno studio riapre la discussione sul legame con i tumori

 L’allarme del 2015 Sembrerebbe un contrordine rispetto all’allarme «esploso» nel 2015, quando l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) di Lione, massima autorità in materia di studio degli agenti cancerogeni che fa parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), aveva inserito le carni rosse e ...

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Valori anomali degli esami del sangue: quali possono essere spia di un tumore?

 Cos’è l’emocromo «L’emocromo (abbreviazione di esame emocromocitometrico) è l’esame del sangue più frequentemente richiesto dal medico o dallo specialista - dice Fabrizio Pane, direttore dell’Ematologia all'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli -. Può essere richiesto come controllo di routine, oppure come prima verifica in presenza di “qualcosa che non va”: quando una persona ha segni di infezione, è debole o stanco, oppure presenta infiammazioni (gonfiori), lividi o sanguinamenti. Alcune di ...

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Tumore, le 12 regole per prevenirlo

 Non fumare Non consumare nessuna forma di tabacco. Il tabacco è da solo responsabile del 90 per cento dei casi di cancro al polmone, del 70 per cento di quelli di tumore della vescica e di migliaia di altri tipi di neoplasie (stomaco, fegato, laringe, faringe, pancreas) che vengono diagnosticati ogni anno. «Il fumo continua a essere la prima causa di morte evitabile in tutto l’Occidente e uccide ogni anno nel nostro Paese più di 70 mila persone», dice Paolo Veronesi, presidente di ...

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Farmaci con ranitidina, Aifa blocca anche Buscopan antiacido, Ranidil, Zantac e altri prodotti

 L’Agenzia italiana per il Farmaco, dopo il ritiro di 195 farmaci per possibili impurità cancerogene dispone in via precauzionale il divieto di utilizzo di 519 prodotti antiacido, molti da banco, usati per alleviare bruciori di stomaco, reflusso e ulcere Dopo il ritiro diretto di 195 farmaci con ranitidina prodotti dalla ditta indiana Saraca Laboratories, per la presenza di un’impurità potenzialmente cancerogena, l’Agenzia italiana ...

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L’attività fisica è una ‘cura miracolosa’. Ecco perché e come prescriverla

 Riduce del 30% la mortalità per tutte le cause, del 30-40% il rischio di diabete di tipo 2 e sindrome metabolica, del 25-30% il rischio di malattie cardiovascolari. Ad ottenere questi risultati straordinari non è un farmaco delle meraviglie ma l’attività fisica che dunque, secondo Christine Haseler

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Tumori: il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi. Ma la battaglia è tutt’altro che vinta.

 Presentato oggi al Ministero della Salute il nuovo volume sui numeri del cancro, frutto della collaborazione tra AIOM, AIRTUM, Fondazione AIOM, PASSI, PASSI d’Argento e SIAPEC-IAP. Sono tre milioni e mezzo gli italiani che vivono dopo la scoperta della malattia e almeno un paziente su quattro, pari a quasi un milione di persone, è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può considerarsi guarito. Stefania Gori, presidente AIOM: “...

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Farmaci alla ranitidina. Presenza d’impurezza cancerogena in alcuni lotti. Aifa dispone il ritiro

 La ranitidina è un inibitore della secrezione acida utilizzato nel trattamento dell'ulcera, del reflusso gastroesofageo, del bruciore di stomaco e di altre condizioni associate a ipersecrezione acida. È commercializzata in Italia sia come medicinale soggetto a prescrizione medica, sia come medicinale di automedicazione, in forma di compresse, sciroppi o soluzioni iniettabili per uso endovenoso

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Anemia, che cosa succede al nostro corpo quando manca il ferro

 Stanchezza cronica Una stanchezza che non passa, inspiegabile. La testa fa male e se ci si guarda ...

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Epatiti, causa non sono integratori curcuma ma malattie latenti del fegato

 I casi di epatite seguiti all'assunzione di integratori a base di curcuma non sono dovuti a contaminanti, ma a problemi di fegato presenti, in modo a volte latente, in chi li assume. Pertanto, verrà prevista una apposita etichettatura da apporre su questi prodotti. Lo rende noto il ministero della Salute, alla luce di quanto emerso dagli approfondimenti condotti da un gruppo interdisciplinare di esperti e dal Comitato tecnico per la nutrizione e la sanità animale. Nei mesi scorsi erano stati segnalati, in Italia, diversi ...

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I 15 diritti (poco conosciuti) dei malati di cancro

 In Italia un milione di pazienti-lavoratori e 4 milioni di caregiver Degli oltre tre milioni di connazionali che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, più di un milione si è trovato a dover affrontare la malattia insieme agli impegni legati alla normale attività professionale A questo numero già imponente vanno poi aggiunti i ben quattro milioni di caregiver oncologici, ovvero coloro che si occupano del sostegno ai pazienti. Sono soprattutto familiari: mogli, mariti, figli che, nell’assistere un proprio caro, 

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Il tumore non vieta le vacanze

 Un italiano su 19 è vivo dopo una diagnosi di tumore. Alcuni possono già considerarsi guariti, altri hanno scoperto la malattia da poco e stanno seguendo le terapie. In ogni caso, prendersi un breve periodo di ferie può rivelarsi utile sia per recuperare le forze fisiche sia per il benessere mentale. Mentre tutti attorno a loro progettano le vacanze estive, però, moltissime famiglie rinunciano a priori a una «fuga dalla quotidianità» che ritengono sia loro preclusa. Ma, salvo alcune eccezioni, non è così. Certo, per poter pensare di ...

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Le tre regole d’oro (facili e a costo zero) per non ammalarsi di cancro

Nuove terapie, sempre più efficaci e sempre meno tossiche. Nuovi sofisticati strumenti diagnostici. Moltissime innovative tecnologie utili per raccogliere dati ed elaborare velocemente le informazioni più disparate. Nei giorni scorsi a Lecce si è parlato di questo e molto altro, durante il congresso annuale del Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (CIPOMO), dove vari specialisti si sono confrontati uniti da un obiettivo comune: prevenire i tumori e curare al meglio chi si ammala.C'è una cosa che stenta però a uscire dalle sale dei congressi e a entrare nella ...

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Non solo farmaci, i malati di tumore si curano anche con «terapie umane»

Paura, rabbia, angoscia, disturbi del sonno e della sfera emotiva. Ne soffrono praticamente tutti i malati di cancro, quando scoprono la presenza di un tumore e anche per molti anni a seguire. Sono circa 367mila gli italiani che ogni hanno devono fare i conti con una diagnosi oncologica, che inevitabilmente scuote l’esistenza dei diretti interessati e delle loro famiglie.Una ricerca italiana presentata oggi al congresso dell’Associazione Americana di Oncologia Medica (Asco) in corso a Chicago dimostra però che con il giusto sostegno psicologico e sociale si può ...

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Riabilitazione dopo un tumore, cosa si può fare per tornare alla «normalità»

 I dati I casi di tumore in Italia sono in aumento (oltre 373mila le nuove diagnosi nel 2018) e cresce anche il numero di connazionali che vivono dopo la diagnosi della malattia: attualmente quasi 3 milioni e mezzo di cittadini, il 6 per cento dell’intera popolazione, hanno superato le cure. Quasi tutti hanno bisogno di riabilitazione, fisica o psicologica, che li aiuti a ritornare alle proprie condizioni di salute precedenti la diagnosi o a trovare un nuovo equilibrio, malgrado la presenza di una malattia diventata cronica o ...

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«Fa venire il cancro?», le verità scientifiche (aggiornate) su cibo e tumori

 Un libro a domande e risposte, scaricabile gratis Le stime più recenti indicano che nel 2017 quasi 11 milioni di persone nel mondo hanno perso la vita per malattie causate da una dieta inadeguata. Soprattutto a causa di malattie cardiovascolari e, in misura minore, per tumori, diabete e patologie renali. In Italia la percentuale di bambini e adolescenti obesi è quasi triplicata negli ultimi 45 anni: un bambino su 10 è obeso e uno su 5 è in sovrappeso (uno su tre in Europa). Senza dimenticare che più di ...

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Ansia, le 8 conseguenze dello stress che possono fare male alla nostra salute

 Emicrania Da un punto di vista evolutivo, l'ansia è la risposta dell'organismo a una situazione di «lotta o fuggi». Quando però lo stress supera i livelli di guardia, possono scatenarsi delle reazioni fisiche ben precise, una delle quali è l'emicrania che è così strettamente associata all'ansia «da non essere chiaro se sia quest'ultima a causarla oppure il contrario, ma di certo le persone che soffrono di emicrania hanno maggiori probabilità di avere disturbi di ansia», rileva la dottoressa Danica ...

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Nove uomini su dieci sono stressati, ecco perché e come rimediare

 Ansia, mal di testa, dolori muscolari, disturbi del sonno o gastrointestinali. Ne soffrono nove italiani su dieci per colpa di nervosismo e preoccupazioni che derivano soprattutto dal lavoro, ma anche dalla famiglia.A fotografare i «nervi tesi» dei maschi nostrani è una ricerca condotta da Assosalute (Associazione nazionale farmaci di automedicazione che fa parte di Federchimica) che evidenzia come il 90 per cento degli uomini soffra di un qualche disturbo di salute derivato dallo stress. La fonte principale è l’ufficio, ma fra le cause emergono anche cambiamenti negli stili di vita ...

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Tumori urologici, 6 italiani su 10 non conoscono la prevenzione

 Sono molto diffusi, ma ancora poco conosciuti: i tumori urologici complessivamente interessano ogni anno 77.900 uomini e donne nel nostro Paese che ricevono la diagnosi di cancro alla prostata, alla vescica, al rene o al testicolo. Eppure, il 44 per cento degli italiani non sa che esistono cure efficaci in grado di contrastarli. E ancora troppi (il 61 per cento) ignorano che possono essere in molti casi prevenuti attraverso stili di vita sani: appena il 9 connazionali su 100 sanno che il fumo di sigaretta causa il carcinoma della vescica, 38 su 100 riconoscono sedentarietà e obesità come fattori ...

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I 15 diritti (poco conosciuti) dei malati di cancro

 In Italia un milione di pazienti-lavoratori e 4 milioni di caregiver Degli oltre tre milioni di connazionali che vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, più di un milione si è trovato a dover affrontare la malattia insieme agli impegni legati alla normale attività professionale  A questo numero già imponente vanno poi aggiunti i ben quattro milioni di caregiver oncologici, ovvero coloro che si occupano del sostegno ai pazienti. Sono soprattutto familiari: mogli, mariti, figli che, nell’assistere un proprio caro, 

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Sperimentazioni sui tumori, tutto quello che c’è da sapere per chi vuole partecipare

 Cosa vuole dire partecipare a una sperimentazione clinica? La ricerca medica ha bisogno di certezze perché chi è malato vuole avere la sicurezza che un trattamento sia realmente efficace. Per raggiungere questo obiettivo, per essere sicuri che una cura funzioni e lo faccia meglio di un’altra, è indispensabile che i pazienti, che lo desiderano e sono stati accuratamente informati sulla sperimentazione che viene loro proposta, partecipino agli studi proposti dai medici. Cosa ottengono in cambio? «Ricevono farmaci che sono innovativi, che non sono in commercio ...

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Mutazioni dei geni BRCA, l’Inps riconosce l’invalidità alle donne che rischiano di ammalarsi di tumore

 Anche alle donne portatrici delle mutazioni BRCA1 e BRCA2, che sceglieranno la chirurgia preventiva da sane, senza quindi aver sviluppato un tumore, sarà riconosciuta una corretta percentuale d’invalidità. È questo il principale risultato di un’azione congiunta che ha unito allo stesso tavolo l’INPS, l’associazione aBRCAdaBRA, nata per rappresentare i bisogni delle persone portatrici della mutazione BRCA, e la FAVO, la Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia. Un lavoro congiunto per riconoscere una tutela sia 

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La raucedine non se ne va? Potrebbe essere un tumore della laringe

    Una voce che è diventata rauca da diverse settimane e non passa nonostante le cure, associata a difficoltà di respiro sotto sforzo, a problemi nella deglutizione e dolore irradiato alle d’orecchie. Questa combinazione di sintomi, singolarmente considerati poco allarmanti e molto comuni specie in inverno, deve invece insospettire se prolungata nel tempo: potrebbe infatti essere spia di un tumore della laringe, secondo 

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Tachicardia, un segnale d’allarme in chi è stato curato per un tumore

 Le persone che hanno avuto episodi di tachicardia nei primi 12 mesi dalla diagnosi di cancro hanno tassi di mortalità più elevata per i dieci anni successivi. È quanto è merso da uno studio presentato durante la conferenza dell’American College of Cardiology, tenutasi a Washington recentemente, che ha ...

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Tumore al seno, quello che le donne non dicono, ma il rimedio c’è

 I danni della terapia ormonale sull’osso In Italia sono circa 250mila le donne che ogni anno iniziano una terapia ormonale con inibitore dell’aromatasi per un tumore mammario e sono soggette dunque a un’alterazione della mineralizzazione ossea. «E il numero tenderà a aumentare se si pensa che la terapia adiuvante attualmente dura 5 anni, ma 

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Tumori, chi sceglie terapie alternative ha più probabilità di morire

 Sono per lo più giovani, con un’ottima istruzione, una buona salute e un bel conto in banca. Chi rifiuta le terapie standard per affidarsi ad alternative non approvate ufficialmente (di solito spacciate per efficaci e meno tossiche) rischia però davvero tanto. Un ampio studio americano ha fatto i conti su malati con un tumore non metastatico: dopo 5 anni dalla diagnosi era vivo il 78,3% di chi si è affidato alla medicina tradizionale e soltanto il 54,7% di chi ha scelto cure non riconosciute dalla scienza. ...

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Cancro al seno. Chi guarisce a rischio di ansia e depressione

 Le donne che sopravvivono a un cancro al seno hanno maggiori probailità, rispetto alle donne che non hanno avuto questa patologia, di provare ansia, depressione, disturbi del sonno e altri problemi di natura psichica. Il team guidato da Helena Carreira, della London School of Hygiene & Tropical Medicine nel Regno Unito, ha ...

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Caccialanza: “Supporto nutrizionale parenterale precoce per 7 giorni efficace in pazienti oncologici malnutriti”. Lo studio italiano

  Apportare un supporto nutrizionale parenterale in pazienti oncologici, ospedalizzati con carenze nutrizionali per un periodo di 7 giorni, equivalente ad una degenza media, può permette di colmare gap proteico-calorici e migliorare quindi i parametri nutrizionali. A rivelarlo è uno studio bicentrico condotto ...

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Omeopatia: un effetto placebo (di lusso) che può funzionare in alcuni contesti

Un lavoro appena pubblicato su Health and Social Care in the community fornisce una chiave interpretativa alternativa agli effetti dell’omeopatia inquadrandoli come effetto placebo. Accettando questa rivisitazione si riuscirebbe secondo gli autori a conciliare le due posizioni antitetiche dei sostenitori dell’omeopatia e della medicina tradizionale. L’omeopatia avrebbe dunque un suo perché in alcune condizioni (es. dolore, nausea) nelle quali l&...

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